RADIO IENA / ATTUALITÀ

Le notizie del territorio

Aggiornamenti dai Nebrodi e dalla Sicilia. Apri una notizia per leggere il testo e vedere le immagini direttamente su RADIO IENA. Contenuti riprodotti nei limiti delle autorizzazioni editoriali.

‹ Torna alle notizie

NOTIZIE • ATTUALITÀ

Allerta meteo in Sicilia: lunedì arriva il ciclone dallo Ionio

16/01/2026 12:27

Tra domenica 18 e lunedì 19 gennaio il Sud Italia e le isole maggiori saranno interessati da una forte ondata di maltempo, con caratteristiche localmente severe. Sicilia, Calabria e Sardegna finiranno sotto l’influenza di un profondo ciclone mediterraneo, alimentato da correnti umide di Scirocco e Levante, con effetti significativi su vento, piogge e stato del mare.

Secondo le previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored, l’evento è destinato a concentrarsi in una finestra temporale ristretta ma intensa, con la fase più critica attesa tra la notte di domenica e la giornata di lunedì.

La genesi del ciclone va ricercata nel complesso assetto euro-atlantico, dove la corrente a getto polare, deviata da un anticiclone di blocco sull’Europa settentrionale, favorisce l’approfondimento di una vasta saccatura tra Spagna e Nord Africa. L’interazione tra aria fredda in quota e masse d’aria calda e umida richiamate dal Mediterraneo crea le condizioni per la formazione di un minimo depressionario profondo sul Nord Africa.

Tra domenica e lunedì il ciclone risalirà rapidamente verso il Canale di Sicilia e il Canale di Sardegna, rallentando la propria corsa a causa dell’alta pressione sull’Europa orientale e tendendo a stazionare sul Mediterraneo centrale.

La quasi stazionarietà del sistema provocherà una marcata compressione delle isobare, con venti di burrasca forte o tempesta. Le raffiche potranno superare i 100 km/h, soprattutto lungo i settori ionici di Sicilia e Calabria, dai quadranti est-sudest.

In mare aperto sono attese condizioni molto severe, con onde che potranno raggiungere 10–12 metri durante il picco del ciclone. Lungo le coste ioniche sono previste mareggiate intense, con possibili criticità per i litorali e le infrastrutture costiere.

Il fronte perturbato tra Ionio e Sicilia porterà piogge persistenti e temporali, con accumuli localmente elevati, fino a 200–300 millimetri nelle aree più esposte, in particolare sui rilievi e nei settori interni.

In Sicilia l’attenzione è massima nelle zone centro-orientali – Siracusano, Catanese e Messinese – dove sono possibili piene improvvise dei bacini fluviali minori. Sull’Etna sono previste nevicate abbondanti oltre i 1.600–1.700 metri, con quota neve in possibile calo da martedì per l’ingresso di aria più fredda orientale.

Criticità analoghe sono attese sulla Calabria ionica, dove la convergenza tra aria balcanica più fresca e aria calda africana potrà generare nubifragi localizzati, soprattutto tra Reggino e Catanzarese ionico.

Anche la Sardegna orientale sarà coinvolta dal peggioramento tra domenica e lunedì. Il passaggio del ciclone sul Canale di Sardegna favorirà piogge intense e temporali lungo le coste, da Olbia verso sud, con fenomeni localmente forti anche a ridosso del litorale.

La fase più intensa del maltempo è attesa tra domenica sera e lunedì, quando vento, pioggia e mare raggiungeranno il massimo impatto. Un passaggio perturbato da seguire con attenzione, soprattutto nelle aree già vulnerabili dal punto di vista idrogeologico.